Serie A

Inter, messo nel mirino mister 70 milioni di euro

Le strategie dell’Inter sul mercato in funzione di un deciso rafforzamento della squadra sono più vive che mai. Nelle prossime sessioni di calciomercato la società di Steven Zhang, presidente in pectore, proverà infatti  a strappare alla Fiorentina uno dei suoi gioielli. Ci riferiamo ovviamente a Federico Chiesa, figlio d’arte, 21 enne, esterno destro.

Spalletti stravede per lui: Federico infatti è abile nell’accentrarsi sul piede destro e a tirare da fuori area. Dispone di buone capacità in fase di copertura difensiva, nonché di un dribbling rapido e di un ottimo scatto. Insomma una pedina ideale per l’allenatore di Certaldo che da quando siede sulla panchina della Beneamata predilige quel 4-2-3-1 in cui Chiesa si inserirebbe senza alcun problema.

I contatti con le varie società interessate

Negli ultimi dodici mesi con il padre-agente Enrico i contatti sono stati diversi. Ma poi l’incedibilità dichiarata dalla Fiorentina ha stroncato sul nascere ogni velleità nerazzura e non soltanto nerazzurra. Ricordiamo fra gli altri il tentativo infruttuoso di De Laurentis sbandierato alla stampa quest’estate come il patron partenopeo è solito fare. Anche la Juventus con l’operazione Pjaca potrebbe aver ottenuto una sorta di prelazione, anche se a dire la verità le voci a tal proposito non appaiono nulla più che dei semplici rumors.

Inter in pole position

Noi invece restiamo convinti che l’Inter sia in pole position. E ciò per una serie di motivi. In primis in quanto il fatturato della società nerazzurra è in continua espansione tanto che nel luglio 2019 una spesa sui 70 milioni potrebbe essere deliberata dai vertici a Nanchino. Sul versante economico poi ricordiamo che sempre nel 2019 la società di Corso Vittorio Emanuele dovrebbe uscire definitivamente dalle strettoie del settlement agreement.  Le numerose plusvalenze dei giovani talentini messe a segno nel giugno scorso inducono all’ottimismo i dirigenti nerazzurri in ottica FPF.

Ancora a favore dell’Inter: sotto il profilo tecnico se il talentino Karamoh -dato in prestito al Bordeaux per farsi le ossa- non dovesse mantenere le promesse sull’out destro si aprirebbero per così dire delle voragini. Infatti con un Candreva dato sulla liste dei partenti la necessità di un acquisto di peso si imporrebbe.  In ogni caso l’Inter, a differenza della Juventus, non dispone in rosa di un parco-esterni di così grande qualità e quindi è lecito supporre in quella zona del campo un grande rinforzo a prescindere da eventuali cessioni.

Per il momento la Fiorentina ha deciso per l’incedibilità, Chiesa ha accettato di buon grado e l’Inter è ancora alle prese col FPF.  Ma non fatevi ingannare, la calma è soltanto apparente, a luglio 2019 ne sentiremo certamente delle belle.

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