Serie AVetrina

Ronaldo, una macchina da soldi: l’ultimo confronto impietoso con la Nike

Ronaldo fa soldi anche… in mutande

Che Cristiano Ronaldo fosse un’azienda, lo sapevano anche i sassi. Quello, però, che i sassi non sapevano è che a CR7 basta mettersi in mutante per guadagnare quello che un comune mortale non riscirebbe a incassare nemmeno in sette – non a caso – vite. Già perché il suo brand di abbigliamento intimo, CR7 Underwear, verrà distibuito in Italia grazie a Yamamay, nota azienda di intimo.

Ecco le parole di Carlo Tafuri, ceo di IDT, azienda che da anni si occupa della distibuzione dell’intimo marchiato dal 7 bianconero: «Due anni fa mi sembrava un’ottima opportunità distribuire in Spagna e nella Penisola lintimo CR7, l’ unico capo della linea del campione non esclusiva della Nike ma prodotta dalla danese Jbs».

Perché Cristiano e IDT hanno scelto proprio Yamamay e non un’altra azienda. La risposta è più semplice di quanto si possa immaginare: «E’ la più millennial per posizionamento». Questo significa che il brand di CR7 tenterà, e probabilmente ci riuscirà, di sfondare il mercato dei millenials, quelli più attenti ai social e più interessati ai calciatori di alto impatto come, appunto, il portoghese.

“Influencer di portata mondiale”

Ronaldo non è “solo” uno dei calciatori più forti di ogni epoca, ma è anche un influencer. Nell’epoca dei social, chiunque abbia un numero elevato di seguaci viene di diritto etichettato con quest termine. Termine che ormai è diventato nuova professione a tutti gli effetti. Nel caso di CR7 poi, la cosa è abbastanza ovvia. Prendiamo il social network delle immagini, Instagram appunto. Qui il portoghese ha 142 milioni di followers. Nike, l’azienda che lo sponsorizza, ne ha 84.

Questo rende perfettamente l’idea di quanto Cristiano sia “potente” sui social. E’ proprio qui, infatti, che avverrà la campagna pubblicitaria del suo brand. Pubblicità che è destinata a tramutarsi presto in dindini, tanti dindini. C’è una frase di Carlo Tafuri che rende perfettamente l’idea: «Ronaldo è un influencer di portata mondiale e un suo post vale più di quelli della stessa Nike. Attira i millennial, le mamme e le fidanzate». E, tra questi, ci saranno milioni di persone interessati alle sue mutande griffate.

Ascolta "Football Talk (The Podcast)" su Spreaker.

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