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Il retroscena | “Con Spalletti stavamo arrivando alle mani. Lui è…”

Il Campione del Mondo 2006, Vincenzo Iaquinta, si racconta alla Gazzetta e svela un acceso retroscena che riguarda a e Spalletti.

Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, una lunga intervista a Vincenzo Iaquinta, nella quale l’ex attaccante parla anche del rapporto con Luciano Spalletti. In occasione della prossima sfida di campionato tra le sue ex squadre (Juventus e Udinese), Iaquinta si racconta sulle pagine della rosea.

Nell’intervista, l’ex bianconero affronta temi attuali (il dominio incontrastato della Juventus), e temi meno recenti, come il rapporto con l’attuale tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, che ebbe come guida tecnica ai tempi dell’Udinese.

Proprio il tema sui rapporti con il tecnico di Certaldo rappresenta la parte più interessante dell’intervista rilasciata al quotidiano milanese. Iaquinta elogia apertamente Spalletti, considerandolo uno dei tecnici più forti del panorama calcistico nostrano, e svela un retroscena davvero pepato sul loro rapporto. Di seguito un estratto dell’intervista su questo argomento.

“Spalletti miglior tecnico italiano”

Probabilmente Spalletti è il miglior allenatore italiano. Fa giocare benissimo le sue squadre ed ha una grande personalità. Una volta ero nervoso e in seguito a un rimprovero persi le staffe, rispondendogli a muso duro. Stavamo arrivando alle mani, c’è davvero mancato poco che facessimo a botte. eravamo arrivati testa contro testa.”

Un retroscena davvero frizzante quello raccontato dal Campione del Mondo, che poi continua: ” Luciano aveva un debole per me, sa capire le situazioni e ho raccontato questo episodio per far capire come gestisce il gruppo. In ritiro ci divertivamo a fare delle gare di braccio di ferro, vincevo sempre e spezzavo a tutti il braccino. Quella sera ( il giorno del diverbio ndr.) Spalletti mi sfida, sapete com’è finita? Mi ha buttato giù. Non sembra ma ha una forza incredibile.”

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