Serie AVetrina

Milan: la sentenza UEFA è arrivata, adesso un big è a rischio (CDS)

(GDS) Milan, la stangata non è arrivata ma un big rischia il posto.

Dalle pagine del Corriere dello Sport, un’analisi sulla situazione in casa Milan all’indomani della sentenza UEFA. Dopo il ricorso al TAS dello scorso luglio, la Camera Giudicante del massimo organo calcistico continentale ha emesso una sentenza decisamente più benevola nei confronti dei rossoneri. 12 milioni di introiti trattenuti, rosa ridotta a 21 giocatori e pareggio di bilancio da raggiungere entro il 2021.

Poteva andare decisamente peggio al club meneghino, ma questo non significa che non ci sarà da lavorare. Raggiungere il pareggio di bilancio in appena due anni e mezzo non è cosa da poco, il nuovo amministratore delegato dovrà lavorare parecchio sui ricavi per raggiungere il traguardo nel tempo stabilito. Da sottolineare come le cose potrebbero decisamente complicarsi per il Milan se la UEFA, in primavera, prenderà in considerazione anche la passata stagione.

Al momento, infatti, è finito sotto giudizio il triennio 15-17, tralasciando dunque l’annus horribilis 17-18, con il suo mercato da 200 milioni in uscita e un bilancio in rosso per 126 milioni di euro. Il club rossonero proverà a far passare la scorsa stagione come anno franco, ma la UEFA, secondo regolamento, ha il potere di tornare a giudicare la società milanese in primavera, prendendo in considerazione anche la passata stagione.

A rischio il riscatto di Higuain?

Secondo il quotidiano romano, in virtù del pareggio di bilancio da raggiungere in tempi brevi, a rischiare il suo posto in squadra è Gonzalo Higuain. Il riscatto dell’argentino intaccherebbe le casse rossonere per altri 36 milioni di euro, senza considerare i circa 16 milioni di ingaggio lordi a stagione percepiti dal Pipita. Cifre importanti, che potrebbero rallentare il nuovo corso virtuoso del Milan.

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