Morte Belardinelli, svolta incredibile: “accusa di omicidio volontario”

Scontri a San Siro: indagini per il presunto omicidio

Sono trascorsi nove giorni dai tristi fatti,accaduti a San Siro, prima di Inter Napoli che purtroppo hanno causato la morte di Daniele Belardinelli. Dopo innumerevoli indagini, spunta un aggiornamento davvero raccapricciante. Secondo l’inchiesta, guidata dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri, ad investire il tifoso nerazzurro sarebbe stato un ultrà napoletano di 25 anni.  Il soggetto, residente in via Salvator Rosa nel capoluogo campano, risulta incensurato e sarebbe stato alla guida di una Volvo V40 di colore nera e non, come riportato nei giorni precedenti, di una B40.

Come riporta La Gazzetta Dello Sport,:

“Il giovane è stato iscritto stamattina nel registro degli indagati “per omicidio volontario, come atto dovuto per poter effettuare tutti gli accertamenti tecnici alla presenza di legali e consulenti difensivi”.

Ennesimi dettagli

Secondo le indagini, a bordo della Volvo V40, erano presenti altri tre ultrà napoletani. Le analisi delle immagini sono state fondamentali per provare che il ragazzo era presente la sera del 26 dicembre. Inoltre, gli investigatori della Digos lavorano incessantemente per verificare l’ipotesi che l’accusato abbia provato a cancellare le tracce dell’investimento. La polizia scientifica deve ancora rendere noti i risultati dei rilievi presi sul veicolo, intestato in leasing al padre del venticinquenne

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