Milan, pari e patta all’Olimpico contro una Roma sprecona

La partita

Per la Roma e i romanisti questa partita non si poteva e non si doveva perdere. Lo sapeva benissimo anche Di Francesco, perchè un risultato negativo avrebbe portato, molto probabilmente, all’esonero immediato.

Il Milan disputa una partita ordinata, come è quasi suo solito, facendo della solidità difensiva la sua arma migliore e grazie alla caparbietà di molti giocatori e all’essere spietato sotto porta di Piatek, porta a casa un punto che le consente di mantenere la quarta posizione a più uno sulla Roma quinta e a meno quattro dall’Inter terza.

I rossoneri però, in fin dei conti, hanno sofferto i padroni di casa perchè se è vero che hanno portato via dall’Olimpico un punto, è anche grazie a un super Donnarumma, decisivo con alcuni interventi salva risultato. La Roma avrebbe meritato di vincere, come detto anche dallo stesso Gattuso, ma il palo nel finale di gara ferma il tiro a rete di Pellegrini, rimandando ogni discorso europeo alle prossime partite.

La Roma nel primo tempo costruisce ma è il Milan a colpire con Piatek, con un Olsen rivedibile sull’azione della rete. Sugli scudi ancora Paquetà, autore dell’assist per il gol del polacco, caparbio nel rubare palla. A fare la differenza ci pensa poi Donnarumma con super parate su Dzeko, Zaniolo e poi su Shick. Il secondo tempo si apre invece con la rete di Zaniolo a causa dell’errore di Musacchio e dopo la rete del pareggio, il Milan si spegne a causa anche forse della latitanza di Calhanoglu e della non troppa lucidità di Suso. Insomma, il Milan si salva ancora con Donnarumma, che si rende protagonista di un’altra importante parata su Dzeko ma è Olsen nel finale a dire di no a Laxalt. Al fischio finale quindi arriva un pareggio che continuerà, per forza di cose, ad alimentare le speranze di Champions.

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