Inter, è Icardi il volto della tua crisi

Si prolunga la sua astinenza

L’Inter è sempre più in crisi come il suo bomber, il suo simbolo, il suo capitano: Mauro Icardi. Sembra spento, privo di idee, isolato, contro tutto e tutti. La sua astinenza in fase realizzativa prosegue e giorno dopo giorno, i problemi tendono ad aumentare.

Se l’Inter non gira è anche colpa delle reti fallite da Icardi o dalle poche occasioni da lui avute. Il suo periodo di appannamento è più che evidente e a testimoniarlo sono sempre i numeri: sono sei le partite in cui non va a segno.

Per lui questo è un record negativo e rispetto alla passata stagione, le sue reti si sono del tutto dimezzate. Icardi ha messo a segno fino a questo momento nove reti, la metà di quelle messo a segno di questo periodo l’anno scorso, sei in meno rispetto alla stagione 2017/2017 e quattro in meno rispetto al 2014/2015.

L’ultima rete realizzata dal capitano interisti risale al 15 dicembre scorso, in casa contro l’Udinese, quando andò in rete su rigore. L’astinenza di Icardi deriva sia da una squadra incapace di fornirgli palloni giocabili e sia dal suo modo di giocare. Spalletti lo vuole nel vivo dell’azione, più vicino alla manovra e meno statico a ridosso dell’area di rigore. A questi problemi di natura tattica poi, ci aggiungi anche la questione rinnovo e la frittata è fatta.

Se l’inter vuole tornare a vincere, ha bisogno anche del suo capitano e a Parma la dirigenza vorrà risposte a tutte le sue domande.

allegri

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