Scoppia il caso Ramsey: i top club devono intervenire

ramsey juve network

La Juventus ha ufficializzato nelle scorse ore l’acquisto a parametro zero di Aaron Ramsey dall’Arsenal. Intanto in Inghilterra, le cifre dell’affare, hanno fatto scoppiare un vero e proprio caso. I media inglesi,infatti, giudicano eccessive le cifre del nuovo contratto. La BBC nella giornata di ieri ha parlato del presunto nuovo ingaggio del gallese: secondo gli inglesi, il centrocampista andrà a guadagnare circa 400mila sterline a settimana, ovvero poco più di 10 milioni di euro netti a stagione. Voci però smentite dai media italiani, che parlano di 7 milioni più bonus. Attualmente guadagna 6 milioni netti a stagione.

Queste cifre lo renderebbero il giocatore più pagato di sempre dell’intero Regno Unito. Il centrocampista andrebbe cosi a guadagnare il doppio di Paulo Dybala e Miralem Pjanic, e  diventerebbe il secondo giocatore più pagato della rosa bianconera.

La nuova tendenza dei colpi a parametro zero

Dal 1995, la cosiddetta “sentenza Bosman”, che ha introdotto il ‘parametro zero’, ha cambiato radicalmente il calciomercato. Prima di questa storica sentenza, un giocatore poteva trasferirsi in un’altra squadra alla scadenza del suo contratto con la condizione che la  nuova squadra interessata pagasse un indennizzo ritenuto adeguato dalla società che ne deteneva il cartellino. Se tale accordo non si raggiungeva, il calciatore era costretto a restare, spesso ad ingaggio ridotto o addirittura fuori rosa. Oggi invece è cambiato tutto, sono i calciatori e gli agenti a comandare il calciomercato.

Ad esempio, la Juventus, con l’acquisto a zero di Ramsey, non ha dovuto pagare nessuna cifra all’Arsenal per il suo cartellino. Ha dovuto pagare ‘solo’ 3,7 milioni di commissioni agli intermediari, una banalità, considerando i circa 50 milioni di valore del gallese. I bianconeri hanno potuto quindi offrirgli un ingaggio così alto da tagliare fuori qualsiasi tipo di concorrenza. Quello di Ramsey, non è certamente l’unico caso. Basti pensare al clamoroso trasferimento a parametro zero di Lewandowski del 2014, dal Borussia Dortmund al Bayern. La tendenza dei calciatori a liberarsi a parametro zero per monetizzare il più possibile, spaventa un po’ tutti i club, che quindi sarebbero costretti a vendere i propri migliori talenti ben prima della scadenza effettiva dei contratti pur di guadagnare qualcosa. Se diventasse una pratica sempre più frequente nei top player mondiali i club dovranno trovare una soluzione per non diventare vittime passive di questa nuova dinamica.

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