Vinicius JR e Asensio si prendono il Madrid sulle spalle. Le pagelle di Ajax Real Madrid

Dopo la notte di Zaniolo e Mbappè è la notte di un altro futuro fenomeno del calcio mondiale. Le pagelle di Ajax Real Madrid

Ajax Real Madrid si dimostra una partita molto più equilibrata di quello che potesse sembrare. Courtois inguardabile su Tagliafico ma viene salvato dal Var. Poi Vinicius JR, l’uomo che sta facendo dimenticare CR7 ai tifosi del Real, demolisce la difesa olandese e serve un cioccolatino che Karim Benzema.

La squadra olandese di Erik ten Hag per un’ora buona di gioco ha tenuto testa alla squadra che per tre volte consecutive ha vinto la Champions League nelle ultime tre stagioni. Ma dopo essere passati in svantaggio non si demoralizzano e agguantano il pareggio con il gol di Ziyech. Il Real Madrid, però, non va mai dato per morto e, infatti, all’87 arriva il gol di Asensio che chiude definitivamente il match.

Le pagelle dell’Ajax

Onana 6.5. Para tutto quello che riesce, è costretto a “soccombere” ai gol di Benzema e Asensio.
Mazraoui 6.5. Reggere per un’ora agli attacchi di Vinicius JR non è facile, in attacco potrebbe fare qualcosa in più.
De Ligt 6. Paratici in tribuna per osservare il giovane difensore di cui parla tutta Europa, si sono viste partite migliori da parte sua.
Blind 6. L’elemento più d’esperienza di tutta la rosa ma non sembra adatto al ruolo di leader.
Tagliafico  6.5. Nel primo tempo sblocca la gara ma il Var gli nega la gioia con una decisione su cui già scoppiano le prime polemiche.
Schone 7. Da anni è nel mirino di tutti i top club europei, lui non se n’è mai andato da Amsterdam e i tifosi dell’Ajax se lo godono. (Dolberg 5.5. Gioca 17 minuti, tocca 3 palloni: uno di questi è un’occasione da gol mangiata)
de Jong  6.5. Vivrà tantissime sfide contro il Real Madrid quando si vestirà di blaugrana, sente un po’ troppo la pressione della grande sfida.

Ziyech 7. Segna il gol che pareggia la gara, lui e i compagni avrebbero meritato qualcosa in più.
van de Beek  6.5. Ennesimo elemento delle giovanili che approda in prima squadra e le gambe non tremano, anche se di fronte ci sono i campioni d’Europa.
Neres  7. Su quella fascia Carvajal non lo vede mai, quante squadre in Italia hanno bisogno di un giocatore così!
Tadic 6. Al Southampton giocava esterno d’attacco, qui gioca da punta centrale ma centrale non lo è quasi mai. Nemmeno un tiro in porta è un bottino un po’ troppo magro.
ten Hag 8. Tanti allenatori hanno vinto in Olanda con l’Ajax ma erano anni che la squadra più vincente dei Paesi Bassi non dava una dimostrazione di forza anche in Europa. Il risultato è l’unica nota negativa, ma contro il Real Madrid si può anche tenere fuori considerazione.

Le pagelle del Real Madrid

Courtois 5.5. Su Tagliafico commette un errore da top 5 horror, il Var però lo grazia notando un fuorigioco su cui tante polemiche già sono nate.
Carvajal 6. Soffre difensivamente ma è lui a servire Asensio sul gol del 2-1.
Nacho 6. L’Ajax si rende pericoloso per tutta la partita, non il compagno ideale per Sergio Ramos.
Ramos 7. Anche quando non segna è sempre fondamentale. Era il terzino più forte del mondo, è diventato il centrale più forte di tutti.
Regullòn 5.5. Se a Madrid pensano di sostituire Marcelo con lui c’è qualche problema.

Modric 6.5. Un centrocampo in superiorità numerica, in cui gioca il pallone d’oro in carica può soffrire così?
Casemiro  6.5. Il meno galactico della rosa ma il più utile di tutti quanti. Benitez non poteva schierarlo per volere di Florentino, Zidane ha vinto 3 Champions non togliendolo mai.
Kroos 6.5. Il migliore del centrocampo madridista, anche se è comunque troppo poco.
Bale 6.5. Prima nell’ombra di Cristiano Ronaldo, anche a causa di troppi infortuni, ora rischia di finire nell’ombra anche di Vinicius JR. (Lucas Vàzquez 6. Entra a mezz’ora dalla fine e cerca in tutti i modi di entrare nel vivo del gioco, ha avuto serate migliori.)

Benzema 7. Lo chiamavano Karim The Dream fino a pochi anni fa. L’anno scorso è stata la sua peggior stagione dal punto di vista realizzativo con soli 11 gol in stagione, dall’addio di Ronaldo è già a 18. (Asensio 7. Ventiquattro ore dopo la doppietta di Zaniolo manda un segnale chiaro: quando la posta in palio si alza timbra SEMPRE il cartellino. Sono ormai tre anni che i suoi gol al Real tolgono le proverbiali castagne dal fuoco.)
Vinicius JR 8. Un 2000 che arriva dal Flamengo al Real Madrid per ereditare il ruolo che è stato per dieci anni di Cristiano Ronaldo. Lo fa sembrare quasi facile, segnatevi questo nome. (Mariano Dìaz SV)
Solari 6.5. E’ un Real brutto e sofferente, ma alla fine porta a casa una vittoria in trasferta tanto preziosa quanto sudata.

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