Icardi, dopo la bufera di ieri c’è da pensare al futuro: gli scenari

La bufera

E’ una vera e propria bufera quella che si è abbattuta ieri sull’ex capitano dell’Inter Mauro Icardi. Una bufera che appena cominciata, sembra voglia tempo per terminare perchè i quesiti a cui dare delle risposte sono numerosi.

Icardi sta vedendo il suo rapoorto con società e tifosi deteriorarsi ogni giorno sempre di più e a quanto pare, anche lo spogliatoio l’ha scaricato. Ciò non sarebbe dovuto accadere ma evidentemente se si è arrivati a questo punto, dei perchè ci sono. Ora più che mai il suo futuro torna ad essere in bilico perchè di certezza ne sono rimaste poche e la dirigenza ha voluto mettere subito le cose in chiaro prima che sia troppo tardi.

Ciò che non va è forse la mancanza di rispetto che Icardi insieme alla sua moglie//agente Wanda Nara non ha avuto nei confronti della società. La bufera è scoppiata a causa di un accumularsi di frasi sbagliate e inopportune che hanno portato alla frattura. Marotta, dal canto suo, ha portato tutta l’esperienza e la severità del caso proprio per far comprendere che il bene della società è la priorità. Il problema alla base di tutto forse è proprio Wanda Nara che ha scatenato con le sue parole, enormi polveroni, mettendo in bilico il futuro di suo marito. Icardi ora è con le spalle al muro e sembra incapace di prendere una decisione. Il non voler andare in trasferta con la squadra forse ha peggiorato le cose e anche i tifosi hanno scaricato il loro capitano.

Se Icardi dovesse iniziare ad essere un separato in casa,il suo valore e il suo ingaggio scenderebbero molto. Ciò non conviene e forse la soluzione migliore sarebbe quello di un passo indietro da parte di Wanda Nara, che porterebbe a ritrovare serenità. Fatto sta che l’ipotesi di una sua partenza a giugno diventa sempre più probabile ma bisogna capire a quale prezzo; di certo a perderci è anche Icardi che dopo i capricci per il rinnovo se non farà ciò che lui meglio sa fare, non potrà più pretendere ingaggi altissimi. Il futuro è sempre più in bilico ma in molti hanno già avuto risposte ai loro perchè.

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