Champions League, l’analisi del VAR negli ottavi di finale

Il VAR ha fatto il suo esordio in Champions League durante gli ottavi di finali. Roberto Rosetti, capo del settore arbitrale UEFA, ha analizzato i principali episodi dei quattro ottavi di finale giocati finora sul sito ufficiale della UEFA. Durante il match Ajax-Real Madrid, si è visto il primo annullamento di un gol con l’ausilio del Var nella storia della competizione.

VAR Champions League, l’analisi di Rosetti

Sono davvero soddisfatto del modo in cui è stato migliorato l’utilizzo del Var. Abbiamo lavorato per diversi mesi con gli arbitri per fare in modo che fossero pronti per l’introduzione della tecnologia anche in Champions League. Il Var ha funzionato perfettamente e le squadre arbitrali hanno offerto ottime prove. E’ il risultato del duro lavoro fatto”.

Sul goal annullato all’Ajax:“Come abbiamo spiegato dopo la partita sulle piattaforme social dell’Uefa, l’arbitro aveva interpretato la posizione di Tadic come irregolare e influente sul piazzamento del portiere del Real Madrid Courtois, al quale era stato così impedito di giocare la palla. Una scelta in linea con il protocollo Var. L’annullamento della rete è corretto. La cosa più importante è che l’arbitro abbia preso la decisione più giusta. La precisione è più importante della velocità. Tuttavia vogliamo essere il più efficaci possibili e cercheremo di migliorare su questo in futuro. Però dobbiamo tener conto del fatto che parliamo di una situazione davvero complessa, nella quale il Var ha dovuto verificare due possibili situazioni di fuorigioco e l’arbitro ha dovuto considerare l’azione di disturbo di due calciatori dell’Ajax”.

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