Scusaci, Wanda

Scusaci, Wanda. Ciò che è successo oggi è vomitevole e non bastano le parole: bisogna intervenire perché questo non accada mai più.

Scusaci Wanda. Non ti parlo da giornalista (o aspirante tale), non ti parlo da interista, ti parlo da figlio. Se dovessi leggere, un giorno, che mia mamma è stata vittima di lancio di pietre mentre era in macchina non saprei come reagire se non con rabbia. La lapidazione è sempre stata la massima punizione inflitta alle donne e, ancora oggi, in molti paesi viene utilizzata. Proprio per questo il gesto di oggi è vomitevole, non è un gesto come un altro. Tu che stavi facendo ciò che milioni di mamme fanno ogni giorno: portavi tuo figlio a giocare a calcio. Ti chiedo scusa, anche se sono a chilometri di distanza dall’accaduto, perché una mamma non dovrebbe mai subire quello che hai subito tu: dagli insulti a quella di oggi che è una vile e vomitevole aggressione.

Avevo scritto, più o meno un mese fa, che gli attacchi nei tuoi confronti erano lo specchio del sessismo e della misoginia che in questo paese sono tanto frequenti quanto la pastasciutta nel piatto. Mai avrei immaginato che potesse succedere quello che è successo oggi. Chiedo scusa a te e ai tuoi figli, che oggi si sono trovati in mezzo a una scena che si vede in zone di guerra ben lontane dal quartiere San Siro di Milano. Loro probabilmente nemmeno sanno tutto ciò che sta succedendo ma oggi sono rimasti coinvolti. Tu, da mamma quale sei, li hai difesi e non hai permesso che questo potesse influenzare la loro giornata e la loro vita.

La mamma è sempre la mamma

Gli insulti non li condivido e li ripudio, ma a quanto pare sono diventati parte del gioco, le aggressioni mi fanno schifo, ma ancor di più quando vengono coinvolti i bambini: che come unica “colpa” hanno quella di far parte di una famiglia del calcio. Anche Bonucci, ormai 18 mesi fa, è stato vittima di questi attacchi: quando qualche vile e spregiudicato mezz’uomo si permise di augurare la morte al figlio malato.

Quando, però, succede qualcosa del genere non si può far altro che inorridire. Si può essere d’accordo o no con il tuo lavoro e con le tue parole, si può essere d’accordo o no con le tue idee: non si può mai, però, aggredire una mamma. L’attacco contro una mamma è l’attacco contro tutte le mamme e attaccare una mamma è ciò che di più sbagliato possa esserci. Il mondo ormai sembra spacciato, l’essere umano ormai sembra spacciato, questo paese ormai sembra spacciato.

Proprio per questo mi piacerebbe, con questo piccolo articolo, lanciare un’iniziativa. Vorrei che, tutte le persone che oggi sono rimaste inorridite dal leggere la notizia della lapidazione si uniscano per difenderti. Per farti sapere come la pensiamo. Scusaci Wanda, i colpevoli vanno puniti ma questa ferita, forse, non potrai più risanarla.

#ScusaciWanda

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