Genoa, tra Lazio e Chievo: l’analisi

GENOA – Smaltita l’euforia per una vittoria arrivata all’ultimo respiro, bisogna concentrarsi sul Chievo. La squadra di Verona sta giocando un campionato anomalo. Partito con l’inchiesta sui valori alterati di alcuni giocatori, la squadra di Verona non è mai sembrata tranquilla da poter affrontare con serenità questa serie A. In ogni caso, la partita nasconde delle insidie.

Il mister del Chievo, Domenico Di Carlo, nello scorso turno ha rilasciato dichiarazioni su effettivi errori delle terne arbitrali nelle direzioni delle ultime partite. In particolare, ha messo in evidenza la diversità di giudizio, a seconda di chi arbitra, su episodi simili a suo dire, sempre giudicati a sfavore della sua squadra. Senza entrare nello specifico, gli errori effettivamente possono esserci stati!
Questo potrebbe creare una direzione arbitrale un poco più attenta del solito nei confronti degli scaligeri!

Genoa, Prandelli è un tecnico che non si vedeva da tempo

Il mister Prandelli, invece, si deve preoccupare della sua impostazione a 4 in difesa. Il goal incassato domenica ha preso in fallo i due centrali Romero e Zukanovic, i quali devono oliare bene i meccanismi. Si ha l’impressione che Romero giochi meglio nella difesa a 3 come centrale unico, in coppia con Zukanovic. Sembra, invece, che ci sia un conflitto di competenze: vado io, vai tu!
Sicuramente quando il mister ha cambiato il modulo riportandolo nella difesa a 3, la squadra domenica ha palesato meno fatica nel contenere l’avversario.

Domenica Inzaghi ha bloccato il Genoa infoltendo il centrocampo, soffocando gli spazi. Radovanovic ha fatto rimpiangere Veloso. Il giocatore però, ha tutte le caratteristiche per esaltarsi col modulo di Prandelli. Probabilmente solo un momentaneo calo fisico!

Il mister ha dimostrato di essere in grado di leggere e cambiare il modulo in corsa, a seconda di come si schiera l’avversario. Questo a Genova non lo si vedeva da tempo. Le voci di un prolungamento del contratto a mister Prandelli confermano che a Genova tutti, dai tifosi alla dirigenza, sono contenti del lavoro svolto. Il futuro sembra roseo, le nubi sono lontane: gli 8 punti in 4 partite, sono lì a dimostrarlo!

Khedira Juve, niente Atletico per il tedesco: problemi cardiaci

Liverpool Bayern Monaco, le pagelle. A trionfare è l’equilibrio