L’Inter trema: questo Piątek fa una paura… del Diavolo!

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Piątek un Diavolo di attaccante

Krzysztof Piątek è il giocatore del momento sia in casa Milan sia nel campionato italiano. Il ventitreenne attaccante polacco sta infatti trascinando i rossoneri a una rimonta che, fino a qualche settimana fa, sembrava impossibile. Anche venerdì sera contro l’Empoli è stato lui a sbloccare una partita che viaggiava su binari tortuosi per la squadra di Gennaro Gattuso. Si tratta del settimo gol in sei partite da quando il Milan l’ha prelevato dal Genoa. Tradotto: Krzysztof Piątek segna una rete ogni 55 minuti.

L’Inter ora trema davvero

L’Inter sente il fiato sul collo del Diavolo. Un passo falso, domani sera a Firenze, potrebbe essere deleterio per la corsa al terzo posto e complicherebbe pure quella per il quarto. Una situazione che, il 26 dicembre dopo la vittoria casalinga contro il Napoli, sembrava difficilmente realizzabile. Ma mentre la squadra di Luciano Spalletti entrava in una burrasca, Krzysztof Piątek prendeva il timone del Milan e lo trascinava fuori dalle secche della brevissima era di Gonzalo Higuain. Perché nel calcio quando hai un centravanti che segna, hai risolto almeno metà dei tuoi problemi. Un problema che, invece, affligge l’Inter. La vicenda di Mauro Icardi sta penalizzando non poco il reparto offensivo dei nerazzurri che, attualmente, possono contare solo ed esclusivamente su Lautaro Martinez. L’Inter, infatti, non ha alternative di ruolo e, alla lunga, il giovane argentino potrebbe patire la stanchezza dello giocare ogni tre, quattro giorni.

Il polacco sulle orme di Sheva?

In questi giorni, data la media realizzativa di un gol ogni 55 minuti, sono molti i tifosi milanisti che sui social network cominciano a fantasticare. E si sbilanciano nei paragoni con Andrij Ševčenko. Non è mai produttivo mettere a confronto giocatori diversi. Primo motivo: questo Milan non è quello di Carlo Ancelotti che aveva una difesa di ferro – Cafu, Stam, Nesta, Maldini – e vedeva nell’ucraino la gemma più preziosa della sua collezione offensiva. Secondo motivo: Andrij Ševčenko ha mantenuto medie folli fino al suo sciagurato passaggio al Chelsea. Krzysztof Piątek ha iniziato bene, benissimo. Ma è al Mila da neanche due mesi. Ci vuole calma e sangue freddo, quello che il polacco dimostra partita dopo partita. Andrij Ševčenko e Krzysztof Piątek, però, hanno già una cosa in comune: fanno una paura del Diavolo all’Inter.

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