Milan Inter, cos’è cambiato in un anno? Antologia del sorpasso

piatek milan dipendenza

Milan Inter, quanto cambia il mondo in dodici mesi. Il sorpasso dei rossoneri non è definitivo ma dà un segnale chiaro. La lotta per il dominio cittadino è tutt’altro che decisa e, con Roma e Lazio alle calcagna e solo due posti validi per la prossima Champions League, questo finale di stagione varrà tantissimo per entrambe le squadre.

In questa situazione, però, è bene andare con ordine. Un anno fa, oggi, si sarebbe dovuto giocare il derby che venne rinviato a causa della sventurata e prematura dipartita di Capitan Astori. A quel derby i nerazzurri arrivarono con ben sette punti di vantaggio sui rossoneri e, a fronte dei problemi societari del Milan, il divario cittadino sembrava ormai insormontabile. Al termine della stagione i nerazzurri riuscirono a guadagnare il quarto posto mentre i rossoneri furono costretti all’Europa League.

Milan Inter. La svolta di questa stagione

Il 2018, però, era continuato in maniera ottimale per l’Inter che riuscì a guadagnare sin da inizio stagione un corposo vantaggio. L’eliminazione dall’Europa League per i rossoneri e la drammatica involuzione di Higuaìn, arrivato dopo la trionfale esperienza alla Juventus, sembravano presagire una nuova annata di predominio cittadino per i nerazzurri.

Anno nuovo, vita nuova si dice solitamente il primo gennaio e questa frase descrive perfettamente il percorso dei rossoneri. L’eccellente gestione emotiva del gruppo da parte di Gattuso e l’arrivo di Piatek al posto di Higuaìn, insieme alla proverbiale “zappa sui piedi” dei nerazzurri hanno fatto il resto. A un anno di distanza da quei sette punti di distacco, almeno per ora è il Milan a guardare dall’alto al basso i cugini e, nonostante la stagione sia ancora lunga e insidiosa, l’inerzia della stagione sembra essere completamente dalla loro.

Milan Inter. La rinascita rossonera e il crollo nerazzurro

La grande capacità di Gattuso è stata quella di proteggere lo spogliatoio e la rosa da tutte le voci che circondavano, a gennaio, l’ambiente. Perso Higuaìn i rossoneri hanno puntato forte su Piatek che, dal primo momento, ha lavorato duramente per conquistarsi il rispetto dei compagni e l’affetto dei tifosi. La possibilità, inoltre, di concentrarsi esclusivamente sul campionato ha giovato molto al Milan che ha potuto concentrare le energie sul campionato così da poter recuperare uno svantaggio che sembrava ormai incolmabile.

In casa Inter, invece, ci sono stati tanti problemi e, probabilmente, la gestione di questi non è stata ottimale. Dalla nefasta eliminazione in Champions, infatti, qualcosa sembra essere andato storto. Con l’arrivo del 2019, infatti, la squadra è calata dal punto di vista del rendimento e Spalletti si è trovato sempre più sul filo del rasoio. L’esplosione del caso Icardi, inoltre, ha destabilizzato lo spogliatoio. Ne’ il tecnico ne’ la dirigenza, però, sono stati in grado di tutelare il gruppo. I risultati non mentono e, infatti, la flessione dei nerazzurri è preoccupante. Per tornare in ritmo e proteggere il quarto posto servirà impegno da parte di tutti, unità e forza morale. La volata finale è appena iniziata e le due milanesi arriveranno al fotofinish, chi prevarrà in questa lotta? Solo il tempo potrà dircelo.

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