ESCLUSIVA CD – Icardi, le vere motivazioni dietro al “No” a Spalletti!

Mauro Icardi, nella giornata di ieri (lunedì 4 marzo), ha nuovamente rifiutato la convocazione del tecnico Luciano Spalletti. I motivi del “No”, però, nascondono una verità che, fino a ora, non era mai emersa. Fonti vicinissime al giocatore argentino e alla sua famiglia, rivelano, in esclusiva per Calcio Dipendenza, i retroscena. Spiegano perché l’attaccante ha deciso di non partecipare alla gara di Europa League contro l’Eintracht Francoforte in programma giovedì. Bisogna, però, andare con ordine. E’ il 31 gennaio del 2018 quando Maurito, durante una normale seduta di allenamento, accusa un primo problema fisico. Il “guaio” tiene l’attaccante lontano dal campo per qualche giornata. L’allora capitano, però, torna presto a disposizione e con i suoi gol contribuisce al ritorno in Champions League dell’Inter. La mancata convocazione da parte del commissario tecnico Jorge Sampaoli, per il Mondiale di Russia, permette all’attaccante di velocizzare i tempi di recupero.

Al rientro per il ritiro estivo, Icardi si sottopone ai controlli medici che evidenziano un’infiammazione ai tendini del ginocchio. Il giocatore, però, preferisce optare per infiltrazioni e altri trattamenti. Come evidenziato anche dal test medico richiesto dall’Inter, questo problema non è scomparso. Ora, però, il “guaio” potrebbe essere molto più serio.

Le ragioni del “No” di Icardi

Negli ultimi giorni la notizia, rilanciata da La Repubblica, parla di un Maurito intenzionato a portare in società un referto medico ottenuto a ottobre da uno specialista di Barcellona. Secondo le fonti vicinissime al giocatore e alla sua famiglia questo referto evidenzierebbe un problema molto serio: una lesione di primo grado che mette a serio rischio i tendini del giocatore

Questa diagnosi potrebbe portare l’ex capitano a una operazione chirurgica che, plausibilmente, lo terrà lontano dal campo almeno fino all’estate. Estate in cui la Selecciòn Argentina dovrà partecipare alla Copa America.

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