Moratti Inter, tutti i segreti del presidentissimo: “Messi? Anche Iniesta”

MORATTI INTER – Per quanto Massimo Moratti non sia più il presidente dell’Inter da un po’ di tempo, l’amore verso il club nerazzurro è sempre lì. A conferma di ciò, proprio a riguardo del caso Icardi, ci è voluto anche il suo intervento per placare gli animi. Non a caso lo snodo cruciale del tutto passa proprio da lui. Infatti, è stato l’ex presidente interista a suggerire il nome dell’avvocato con il quale arrivare a una mediazione che nelle ultime ore sembra essere sempre più possibile. Nel frattempo però, Moratti si è raccontanto a tutto tondo in un’intervista al Corriere della Sera….

Moratti Inter, tutti i segreti del presidentissimo

Il racconto dell’ex presidente parte dalla presidenza di suo padre Angelo, quando si cercò di portare a Milano giocatori del calibro di Puskas e Kocsis, senza dimenticare Charles sul quale si creò un duello con la Juventus di Agnelli.

Il racconto prosegue con la sua presidenza e con l’acquisto di Javier Zanetti. L’acquisizione avvenne nel pieno della notte. L’ex presidente non si è mai fidato delle “videocassette” ed infatti a conferma di ciò, se se si fosse fidato, Zamorano a detta di Moratti non sarebbe mai arrivato.

L’intervista è piena di retroscena e prosegue con il mancato acquisto di Cantonà del Manchester United. Il giocatore sarebbe dovuto arrivare insieme a Ince. Moratti andò a casa di quest’ultimo per convincerlo ad accettare: egli accettò e una volta assodata questa cosa, sperò anche nell’eventuale sì di Cantonà che però non arrivò.

Per quanto riguarda Andrea Pirlo, nel passaggio dal Milan alla Juventus, Moratti confessa che ci fu un piccolo spiraglio per il suo ritorno. Poi è il turno di Ibrahimovic e Cambiasso, due giocatori accomunati da uno strano dualismo che si presentarono l’uno a distanza di qualche giorno dall’altro nella sede dell’Inter per dire che si sarebbe potuto fare a meno l’uno dell’altro.

Così si arriva all’anno del Triplete e quindi allo scambio Ibrahimovic-Eto’o. L’ex presidente prosegue l’intervista dicendo che l’asse con i blaugrana è importante anche per affari mancati come Messi e Iniesta, che il club spagnolo non avrebbe mai venduto.

Infine, il tutto si conclude con un altro eroe del Triplete, vale a dire Wesley Sneijder. Il tutto partì da un’affermazione di un barista a Forte dei Marmi. Egli disse a Moratti che mancava un giocatore che desse accellerate decisive in mezzo al campo. Moratti, persuaso dal barista, con l’aiuto di Branca, fece partire la trattativa con il Real Madrid, che poi andrà a buon fine.

Insomma, numerosi aneddoti di mercato che svelano  il dietro le quinte di stagioni fondamentali e bellissime nella storia dell’Inter.

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