Mancini Italia. Buona la prima per gli azzurri, Finlandia sconfitta

Mancini Italia. Buona la prima per gli azzurri che inaugurano il cammino di qualificazione agli Europei con una vittoria sulla Finlandia. E’ iniziata la vera rivoluzione di Mancini che in questa gara ha schierato una formazione molto offensiva e caratterizzata da una massiccia presenza di giocatori più giovani rispetto a quelli che hanno partecipato alla fallimentare qualificazione ai campionati del mondo.

Sono due, come i gol, i punti fondamentali di questa gara. Il primo è il ritorno della maglia numero dieci tra le file dell’Italia, grazie a Mancini che ha deciso di donare il dieci a Federico Bernardeschi. Il secondo è l’esordio da vero predestinato di Moise Kean che, come primo 2000 a debuttare in nazionale, segna all’esordio. Negli undici titolari, inoltre, ci sono ben tre italiani “stranieri”. Verratti, Jorginho e Piccini sono tutti e tre provenienti da campionati esteri. Il primo viene dalla Ligue 1 con il PSG, l’italo-brasiliano gioca nel Chelsea di Maurizio Sarri mentre Piccini gioca nel Valencia, dopo aver fatto esperienza al Real Betis e, successivamente, nello Sporting Lisbona.

Mancini Italia, la vittoria contro la Finlandia

Gli azzurri partono forte, con tanta voglia di cancellare il fallimentare esperimento della Nations League in cui l’Italia aveva sfigurato rischiando addirittura la retrocessione. Dopo soli sette minuti, infatti, arriva il gol di Nicolò Barella del Cagliari che sblocca il risultato.

Nel secondo tempo, poi, arriva anche il raddoppio firmato Moise Kean. Ottima vittoria per gli azzurri che in questo girone dovranno affrontare anche Bosnia ed Erzegovina e Grecia per un posto negli Europei.

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