Icardi Inter, il vergognoso comunicato della Nord: adesso basta

ICARDI INTER – La giornata di ieri ha segnato un punto fondamentale per la storia recente nerazzurra: Icardi è stato convocato e definitivamente riammesso in gruppo. Persino Spalletti, che solo domenica ha sputato veleno sull’ex capitano, si è “rimesso in riga”, probabilmente dopo una fortissima tirata d’orecchie da parte di Marotta, che più di ogni altro ha lavorato affinché questa storia si concludesse nel minor tempo possibile. Sembrava tornato il sereno ad Appiano, e invece no. Il comunicato della Nord ha annunciato la durissima presa di posizione degli ultras nerazzurri: Icardi deve andare via.

ICARDI INTER, la Nord stia al suo posto

Partiamo da un semplicissimo concetto: nessuno dovrebbe insegnare a qualcuno come tifare la sua squadra del cuore. Ognuno di noi sceglie quale squadra supportare da bambino e ne rimane innamorato fino alla fine dei suoi giorni. Ognuno di noi sceglie come tifare la propria squadra del cuore, sceglie i propri beniamini, sceglie i cori da intonare e quali no.

Vi racconto un episodio avvenuto in Inter Milan del 2013 – quello del gol di Schelotto per intenderci: Balotelli, con la maglia rossonera, affrontava i suoi ex tifosi per la prima volta. Dalla Nord, e da altri settori dello stadio, partono i famosi “buu” che la società oggi tanto condanna, all’indirizzo dell’ex nerazzurro. Mi sono vergognato tanto, quella volta, di essere un tifoso interista.

Quindi, io, noi, voi dovremmo farci insegnare come si tifa l’Inter dalla Nord? Io, personalmente, ritengo di non aver nulla da imparare da loro. Anzi. Ritengo che le curve in generale siano quanto di più schifoso esista nel mondo del calcio. Si pregiano di essere i veri tifosi, loro. E perché, poi? Perché son sempre là ad incitare la squadra? Negli ultimi anni ho visto più contestazioni che cori a favore di questo o quel calciatore. Quindi, cara Nord, se permettete, vorrei decidere io come tifare e chi tifare. Ed io Icardi, dopo aver applaudito la scelta della società di togliergli la fascia da capitano, stasera lo tiferò più forte di prima.

Tutti uniti verso l’obiettivo

Lo ammetto, sono d’accordo con un unica cosa scritta nel comunicato diramato ieri dalla Nord: “A GENOVA TUTTI UNITI PER COSTRUIRE UN FUTURO INSIEME E PORTARE NEL CUORE L’UNICA COSA CHE CONTA … L’INTER”. Questa frase però suona come un tragicomico controsenso. Oggi, 3 aprile 2019, Mauro Icardi è un giocatore dell’Inter. Oggi, Mauro Icardi va supportato in quanto giocatore dell’Inter. Oggi, Mauro Icardi va supportato perché dai suoi piedi, e da quelli dei suoi compagni, passa la vittoria contro una squadra che non riusciamo a battere, in casa sua, da troppo tempo.

Oggi, e fino alla fine della stagione, bisogna essere tutti, davvero, uniti per raggiungere l’obiettivo: la qualificazione alla prossima Champions League. Da qui alla fine della stagione basta protagonismi, basta “conti in sospeso”, basta lotte intestine, basta teatrini, basta comunicati. Quindi, caro Mauro, fai gol, fallo, anche, per la Nord.

 

 

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