Juventus Ajax, cronaca di una “prostituzione intellettuale” annunciata

Juventus Ajax, dal Triplete alle “stalle”

Martedì sera il calcio italiano, per molti, è morto. Juventus Ajax ha sancito la fine di alcuni discorsi iniziati a luglio con l’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte dei bianconeri. Per molti – gli stessi di prima – il Triplete per gli uomini guidati da Max Allegri era solo una formalità. Qualcosa, però, non è andata come prevista.

Prima ci ha pensato l’Atalanta a buttar fuori i bianconeri dalla Coppa Italia, poi, come detto, una banda di ragazzotti che però sa giocare splendidamente a calcio li ha buttati fuori dalla Champions League. Del Triplete tanto sbandierato resta “solo” uno Scudetto stravinto già a gennaio.

Se per l’eliminazione dalla Coppa Italia nessuno si è strappato i capelli, quella dalla massima competizione europea ha fatto storcere il naso a molti – gli stessi di prima -. Nessuno, infatti, immaginava che l’Ajax avrebbe compiuto l’impresa, nemmeno dopo la splendida prestazione nella gara di andata. Invece, il miracolo sportivo è avvenuto: Juventus fuori, lancieri in semifinale.

Trionfa la “prostituzione intellettuale”

Questa eliminazione improvvisa ha lasciato i giornalisti e gli opinionisti ammutoliti. Molti – gli stessi di prima – però non si sono limitati a “un bel tacer”, ma hanno voluto clamorosamente “girare la frittata” raccontando che l’eliminazione bianconera “umilia la Serie A e le dirette concorrenti della Juve”.

Come, i bianconeri perdono clamorosamente in casa e vengono umiliate Napoli e Inter? Ah, l’Inter, quella squadra che per un pelo non è riuscita ad eliminare il Tottenham semifinalista (la prima nel girone nerazzurro, il Barcellona, è anche lei in semifinale, ndr). Ah, il Napoli, che ha lottato con il Liverpool punto a punto nel girone (Liverpool in semifinale).

Nel caso di nerazzurri e di azzurri però si è parlato di fallimento, di eliminazione cocente. Perché per la Juve non si parla negli stessi termini? Sono usciti contro una squadra che in Eredivisie è a pari punti con il PSV. Sì, lo stesso PSV arrivato ultimo nel girone dell’Inter.

Qualcuno – questa volta no, non stiamo parlando degli stessi di prima -, in tempi non sospetti, lo ha detto: “A me non piace prostituzione intellettuale”. Ed è proprio ciò che, da sempre, succede in Italia. La Juventus è libera di fallire in Europa – nonostante partisse con i favori del pronostico -, le altre no. I bianconeri possono tutto, tanto mal che vada è colpa di un campionato che non la allena a sufficienza. Quando l’Inter è riuscita a trionfare nel 2010 invece la Serie A pullulava di campioni…

Alla luce di tutte queste, lasciatemi passare il termine, “porcate” consentitemi di chiudere con una frase tratta da un famoso brano di Fabrizio De André: “E’ mai possibile o porco d’un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane?”. Le “puttane” citate da Faber son proprio quelli lì, gli stessi di prima.

 

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