Una vergogna senza fine! Cos’è successo prima di Milan-Lazio

Lo striscione srotolato, mercoledì pomeriggio in corso Buenos Aires a Milano, da alcuni tifosi della Lazio

“Irriducibili”… sì, nella vergogna

Questa sera si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Milan e Lazio. A poche ore dal fischio d’inizio, gli “Irriducibili” della Lazio hanno srotolato in corso Buenos Aires a Milano, vicino a piazzale Loreto, uno striscione con la scritta: “Onore a Benito Mussolini”. I militanti hanno scandito slogan fascisti e hanno fatto il saluto romano.

È il 25 aprile, buona festa a tutti noi

Domani è il 25 Aprile, la festa che qualcuno cerca ancora di “sminuire”. È quindi l’ennesima occasione per ricordarci che “Ora è sempre Resistenza”. Anche per questi motivi, rileggetevi dunque alcune pagine de “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio. Oppure utilizzate per una volta Youtube per qualcosa di buono o non per cercare la Despacito di turno. Cliccate dunque su qualche discorso di Sandro Pertini. Come scrisse, tempo fa, Andrea Scanzi: “I nostalgici del Duce, gli allergici a ‘Bella Ciao’ e i revisionisti in servizio permanente possono andare serenamente a prendersi una gazzosa con Gasparri: qui sono fuori luogo e fuori contesto. Buon 25 aprile: c’è sempre un albero su cui provare a essere ‘l’ultimo passero sul ramo’. Auguri a tutti. Anzi, a tutti no: solo a chi lo merita, e per fortuna son tanti”.

C’è già chi si volta dall’altra parte

Quanto successo oggi, a poche ore da Milan-Lazio, sarà sminuito più o meno così: “Caso isolato”. Oppure: “Gesto di pochi”. Non è invece la prima volta che i ‘tifosi’ della Lazio vogliono urlare al mondo il loro ‘credo’ politico. Nessuno ha ancora preso esemplari provvedimenti, né lo farà nelle prossime ore. Dunque, purtroppo, non sarà l’ultima volta che si cimenteranno in simili ‘porcherie’. Francamente mi fanno pena. Mi fanno pena e non avranno mai il mio odio, ma allo stesso tempo non avranno mai il mio rispetto. Perché “il fascismo non è un’opinione: è un crimine” come diceva Sandro Pertini. E io non ho rispetto alcuno per i criminali. Domani è il 25 aprile, dicevo. Non dimentichiamoci mai che “è meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature”.

Genoa news, premio M. Maestrelli a capitan Criscito

Mercato Inter, continua la pesca dal Racing: assalto al terzino