Genoa: “Lettera ai giocatori”

GENOA – Ieri 01.05.2019, un gruppo di tifosi hanno recapitato un epistole ai giocatori, alla società, dove dissentono da non voler appoggiare la squadra con il tifo allo stadio, un parte sono quelli entrati nei distinti contro il Torino una parte quelli che sono andati a Ferrara.

Non conosco l’ideatore/trice di tutto ciò e la cosa è molto particolare. In quanto sembra una cosa clamorosamente spontanea e da l’idea di una tifoseria effettivamente spaccata!
R.N.

Genoa, lettera ai giocatori

“Ci siamo anche noi”.

“…che non facciamo proclami. Tifosi semplici…”

Quelli che contro il Torino vi hanno sostenuto con un libero “Genoa Genoa”, il coro più significativo perchè conosciuto da tutti e sincero, quello che, senza bisogno del megafono di qualcuno, di un “lanciatore di cori” e senza nessun obbligo, sale spontaneo, insito nell’anima di ognuno.

Parte di questi erano sugli spalti a Ferrara: “meglio pochi ma buoni”, si dice. Ed oggi qui, insieme anche a chi non era presente, ma avrebbe voluto esserci, vi scriviamo.

Siamo coloro che scelgono di starvi accanto, che amano il Genoa sempre: quando si vinca, ma soprattutto quando si perda. Coloro che mai e poi mai vi lasceranno soli, che non hanno interessi da difendere che vadano oltre l’amore per la maglia, per i colori RossoBlu ed il sostegno per chiunque indossi la casacca a quarti. Coloro che vogliono sentire la vostra voce prima e dopo la partita per emozionarsi come da bambini, di fronte agli “eroi” delle figurine.

Ci siamo anche noi, ragazzi, presidente…basta guardarvi intorno. Non sappiamo dare numeri, non pretendiamo di dire “siamo la maggioranza”, ma affermiamo: “non è la quantità, ma la qualità”. Perchè noi ci saremo ogni giorno. Crediamo in quel “ovunque tu sarai io non ti lascerò mai” intonato da tutti con i brividi.

Quindi scendete in campo prima di tutto per noi, come contro la capolista e ricordatevi: you’ll never walk alone”.

Forza ragazzi,

Forza Genoa sempre

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