Genoa, il panico nasce da lontano

GENOA – Premessa: caro Prandelli la Samp tifala tu, noi, io ne facciamo a meno. E tra un tempo e l’altro butta giù due schemi d’attacco.
Dicevamo che il panico della B nasce da lontano. Non voglio essere noioso ma quando, purtroppo, non c’è un proprietario illuminato questo è il risultato. Preziosi 6 anni fa la chiamò “autogestione” e spiego’ nei particolari le funzioni. Giusta scelta? Certo. Applicata bene? No. Autogestione significa costruire plusvalenze, tante, cedendone ogni campionato un paio vedi altre società tipo Atalanta.

Però bisogna anche comprare bene, far crescere e iniziare di nuovo dal via. Preziosi è molto bravo nello scovare talenti ma purtroppo il Genoa aveva e ha bisogno di denaro che non può che entrare dalle cessioni. Bisogna poi anche non insistere troppo nei parametri zero perché comunque un motivo c’è nessuno se li prende ci sarà. Bisogna anche non aver fretta di accontentare le grandi attraverso acquisti che altro non servono se non per aggiustare i bilanci.

Insomma bisogna programmare cosa che Il Genoa non ha fatto anzi a deprogrammato quello che era già in atto. Verità assoluta incontestabile. Preziosi analizzandolo a freddo avrebbe delle potenzialità enormi purtroppo la fine delle comproprietà non ha aiutato però è una persona capace, molto capace. Purtroppo gli innumerevoli errori commessi si pagano, sempre. Questa posizione di classifica lo conferma.

Genoa, la situazione

La squadra è sciapa, senza una nervatura solida il tutto condito da un allenatore preparato ma non idoneo per la piazza Rossoblu. Adesso sono volatili per diabetici perché sta subentrando uno scoramento generale che se solo sfiorerà la squadra porterà alla catastrofe sportiva. Niente di che, nella vita c’è di peggio però ti girano i testicoli, tanto.

Di cessione societaria non se ne parla anche se qualcosa c’è che bolle in pentola ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Aspettando il Cagliari prepariamoci ad una settimana strana dove una tifoseria spaccata polemizzerà su “tutti allo stadio” oppure no. Personalmente a freddo sarebbe meglio uno stadio pieno è caldissimo però la vedo difficile. Non ci resta che piangere e sperare. Il Genoa deve fare l’impresa. Punto. I conti si saldano alla fine
Cm

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