Manchester City UEFA. Lo scandalo che potrebbe costare la Champions League

Manchester City UEFA. I citizens nelle mani dell’UEFA

Manchester City UEFA. Dopo il PSG anche i citizens cadono vittima di Football leaks, e secondo le rivelazioni dello Spiegel e del New York Times potrebbe esserci la maxi sanzione. Da quando lo sceicco Mansour, principe di Dubai, ha commissionato l’acquisto del City la squadra blu di Manchester ha messo, pesantemente, mano al portafoglio durante le sessioni di mercato per regalare al pubblico dell’Etihad ben quattro titoli di Premier League. Dopo l’ultimo successo, il secondo consecutivo nell’era Guardiola, i citizens potrebbero comunque essere nella situazione peggiore degli ultimi anni. Dopo Football Leaks, la maxi operazione di whistleblowing (pratica in cui si denunciano anonimamente pratiche illegali), il futuro del club è a rischio.

Secondo quanto riportato sia dallo Spiegel che dal New York Times la UEFA starebbe investigando a fondo il City. L’accusa è quella di aver aggirato il FairPlay Finanziario grazie, addirittura, ad aiuti economici governativi dagli Emirati Arabi Uniti. Le prove sono alcune mail e documenti rilasciati, appunto, da Football Leaks. Negli ultimi mesi anche il Paris Saint Germain era stato vittima di accuse simili ma, alla fine, tutto si risolse in un nulla di fatto. Ora, però, potrebbe cambiare qualcosa.

Manchester City UEFA. Possibile maxi squalifica

La squadra allenata da Pep Guardiola non è nuova a problemi di FairPlay Finanziario. Negli ultimi anni, infatti, la squadra è stata soggetta a un regime di Settlement Agreement, oltre che una multa, proprio per violazione dell’FFP. Se le accuse della UEFA, però, fossero vere questa volta il City avrebbe una punizione ben maggiore.

Secondo fonti vicine al New York Times, la squadra investigativa capeggiata dall’ex premier belga Yves Leterme si sarebbe incontrata poche settimane fa in Svizzera per discutere della situazione del City. Le prove sembrano schiaccianti e gli inquirenti chiederanno la pena di una squalifica dalla Champions League (non si sa se già a partire dalla prossima stagione o da quella successiva). La dirigenza del City smentisce la colpevolezza, ovviamente, dicendo inoltre che le prove sono state ottenute illegalmente e ciò le renderebbe non valide.

Manchester City UEFA. La federazione a un bivio

La posizione dell’UEFA è alquanto complicata. Da una parte, ovviamente, ci sono le prove e l’investigazione che da mesi va avanti. Dall’altra, però, c’è l’esempio del PSG che di fronte ad accuse simili è uscito completamente indenne.

Questo è, senza dubbio, il bivio dell’FFP. Se anche il Manchester City riuscirà, in qualche modo, a evitare una qualsiasi sanzione dimostrerebbero le enormi falle presenti nel sistema della UEFA che, così, perderebbe ogni tipo di credibilità.

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