Serie A

Mercato Inter, Eriksen, una storia lunga 1726 giorni

Mercato Inter – Oggi è giorno di festa per l’Inter, qualcuno ha paragonato l’arrivo di Eriksen ad un nuovo Natale nerazzurro, partendo da quel fatidico 8 maggio 2015. Da allora sono passati 1726 giorni. Tanto è durato il periodo in cui l’Inter non ha potuto sedersi al tavolo delle grandi del calcio europeo, quello che gli compete da sempre per blasone, storia, tradizione.

Gli anni bui del SA

In quel giorno lontano di quasi 5 anni fa l’allora presidente Thohir sottoscrisse con l’Uefa il Settlement Agreement che ha fatto vivere un incubo di 4 anni. Lacrime e sangue nel vedere gli altri scorrazzare per le praterie del mercato facendo volare milioni di euro. Spesso per campioni affermati, altre volte per vere e proprie sòle, mentre lo staff nerazzurro era costretto a raccogliere le briciole che cadevano dalla tavola degli Epuloni europei. Con qualche sbaglio di troppo, anche per quelle modeste risorse disponibili , uno su tutti Kondogbia. Vale la pena ricordare quel primo mercato sotto la ghigliottina dell’Uefa, perché solo chi ricorda i tempi bui può veramente gioire del presente. Montoya, Jovetic, Telles, Melo, Schelotto, Murillo, Taider…
Ricordiamo le pene di Mazzarri, Mancini, De Boer, Spalletti, per mettere insieme undici giocatori con una maglia troppo pesante per molti di loro.

La luce con Suning

Poi Suning, qualche errore all’inizio anche per loro, fidarsi di Kia Joorabchian per Gabigol e Joao Mario fu letale, le conseguenze ancora scottano nei conti nerazzurri. Ma da lì in poi il caterpillar cinese ha preso a macinare come solo loro sanno fare. Ricavi che aumentano anno dopo anno, costi razionalizzati, sponsor che tornano ad affacciarsi, bilanci in linea con le pretese dell’organo europeo. Mancano ancora i trofei ma la garra charrua di Vecino permette di rivedere la Champions dopo otto anni di digiuno. Il tappo sta saltando, il momento topico è quello. Riaffacciarsi alla massima competizione europea permette di lanciare uno squillo fortissimo, l’Inter sta tornando.

Mercato Inter, Eriksen simbolo del nuovo corso

Quando la luce in fondo al tunnel è accecante anche i top si accorgono che il progetto di Suning non conosce ostacoli. Arriva Marotta, arriva Conte, tornano giocatori che fino a quel momento avrebbero sorriso alla proposta d’ingaggio dell’Inter. Lukaku, Sanchez, Godin, insieme alle stelline più brillanti del panorama italiano.
Oggi il cerchio si chiude. Fu proprio Eriksen lo scorso anno a spengere gli entusiasmi nerazzurri in Champions, gol a Milano quando la riprese Vecino e gol decisivo a Londra. 14 mesi fa sembrava un marziano irraggiungibile, tanto più dopo che il suo Tottenham arrivò in finale proprio grazie a quel gol a Samir Handanovic nel freddo di Londra.
Oggi Eriksen approda ufficialmente all’Inter. Lui la storia di questi 1726 giorni probabilmente la ignora ma non tarderà a conoscerla. Gliela faranno sentire sulla maglia, sulla pelle i tifosi nerazzurri che l’hanno vissuta come una lunga, dolorosa traversata nel deserto.

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