Inter Milan, “la bestia” sarà fondamentale, ancora una volta

Inter Milan – Il derby si avvicina a passi rapidi, tra speranze, timori, sogni. I 19 punti che separano le squadre non ingannino, sarà derby vero, tirato, nervoso, probabilmente non bellissimo per gli esteti del calcio ma con l’adrenalina a mille. C’è tutto da perdere, per entrambi, un pareggio non servirebbe a nessuno se non a limitare gli sfottò del giorno dopo. L’Inter deve correre per tenere il passo della Juventus, se davvero vuole proporsi come antagonista resistente fino alla fine. Il Milan inizia a vedere da lontano il quarto posto. Sarebbe ossigeno puro per i conti malmessi dei rossoneri e per l’entusiasmo dell’ambiente, solo la Champions è capace di miracoli così.

Protagonisti attesi

Eriksen da una parte, Ibrahimovic dall’altra sono le star più attese dai tifosi ma anche dalla critica, già intenta ad affilare le lame della polemica per aggredire il soccombente. Qualche incertezza sulla presenza di entrambi, almeno in partenza, c’è ancora. Ciò non toglie che il danese è chiamato a dimostrare che l’Inter il colpo lo ha fatto davvero. Non dovrebbe essercene bisogno visto di chi stiamo parlando, ma il clamore dell’acquisto pretende adesso la controprova. Ibra a San Siro è invece una suggestione solo a parlarne. I suoi trascorsi, la sua dimensione tecnica, la personalità debordante bastano e avanzano per rendere eccitante anche una partita a scacchi.

Inter Milan, i nerazzurri attendono l’urlo della “bestia”

Al di là dei protagonisti in campo, ce ne sarà uno che non mancherà di dare spettacolo, comunque vada. San Siro ancora una volta sold out darà il meglio di sé anche domenica sera, quasi a voler dimostrare che non c’è ruspa o progetto che possa abbattere un catino di passione come quello. L’urlo dominante sarà quello nerazzurro e farà tremare i polsi. Niente di nuovo, il Meazza interista sarà in modalità “la bestia” che spinge i suoi cuccioli, come lo scorso anno con il Tottenham e proprio con i rossoneri, con due gol nei secondi finali chiamati, quasi costruiti dagli 80 mila sugli spalti. Vecino e Icardi fecero esplodere una polveriera che non chiedeva altro che essere accesa, due bombe d’entusiasmo che squarciarono le notti di Milano, che difficilmente usciranno dai ricordi di chi era presente. Lautaro e Lukaku sono attesi nel ruolo di artificieri 2020 per far esplodere di gioia” la bestia “una volta di più.

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