Juventus, lo scarto bianconero oggi diventa stella al Benfica

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Juventus Appelt – Nel mercato del 2011 la Juventus mise le mani su due fratelli del club brasiliano del Resende, Gabriel e Guilherme Appelt Pires. Il secondo fu rapidamente smistato altrove. Gabriel dovette invece aspettare il compimento dei 18 anni per arrivare in Italia. Lo fece nel 2012, firmando un contratto da circa due milioni. Le sue prime parole bianconere erano cariche di entusiasmo. “Non servono parole per descrivere la Juventus, è il club più vincente d’Italia. C’è Del Piero che per me è un idolo. Spero proprio di poter crescere con lui e con tutta la squadra, sono sicuro che il prossimo anno lotteremo per lo scudetto”.

Juventus Appelt brilla in Portogallo

Ma anche per lui la permanenza in Piemonte durò poco. Prima in prestito alla Pro Vercelli con cui debuttò nella serie cadetta. Un grave infortunio patito contro il Modena poche settimane dopo lo costrinse a 4 mesi di stop. Nel 2013 rientro a Torino e nuovo prestito immediato allo Spezia, poi a Pescara per finire a Livorno, dove ancora lo ricordano per un gol meraviglioso in rovesciata contro la Ternana. La Toscana fu il suo ultimo contatto con l’Italia. La stagione successiva vestì la maglia del Leganes con cui conquistò una storica promozione in Liga. Nel 2018 il salto in Portogallo, ai campioni nazionali del Benfica. Lì è iniziata la nuova vita di Appelt. Oggi A Bola lo celebra, come la stella del 3-2 con suo gol al ’95 in coppa contro il Famaliçao. Un giocatore nuovo, completamente diverso dal brutto anatroccolo visto a Torino.

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