Serie A

Milan Torino, possibile protagonista a sorpresa

Milan Torino, Lunedì sera alle 20.,45 a San Siro andrà in scena, per la seconda volta nel giro di quindici giorni, la sfida tra Milan e Torino. I rossoneri stanno attraversando un momento tutto sommato positivo, dopo la sconfitta nel derby è arrivata la bella prestazione con la Juve in Coppa Italia. In generale la squadra di Pioli in questo 2020 sembra avere un piglio decisamente diverso rispetto a quello del 2019, decisa a non commettere più inutili passi falsi. Dopo il mercato di gennaio, con l’attesissimo il ritorno a Milanello di Zlatan Ibrahimovic, sono infatti arrivate 5 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta.

Per quanto riguarda il Torino invece non possiamo esprimere, di certo, gli stessi concetti. I piemontesi vengono da ben 5 sconfitte consecutive con il preoccupante bottino di 20 gol subiti. Il presidente Cairo, fortemente criticato dai tifosi, ha provato a dare una scossa all’ambiente esonerando mister Mazzarri. Impulso positivo che però non si è concretizzato sul campo, la cura Longo infatti non sta invertendo il trend negativo, avendo perso ancora la scorsa settimana con la Sampdoria per 3 a 1.

Milan Torino, è il momento di Leao?

L’arrivo di Ibra, come detto, ha rivitalizzato l’ambiente e la rosa rossonera, alcuni giocatori sono apparsi rinati da qualche settimana a questa parte. Nelle ultime partite a prendere la scena è stato Ante Rebic, autore di 5 gol in 8 partite e una serie di prestazioni davvero convincenti. Il croato da oggetto misterioso nel girone di andata si sta rivelando pedina fondamentale in quello di ritorno,  tanto da aver ormai conquistato stabilmente il posto da titolare.

Con l’esplosione di Rebic però molti dimenticano il giocatore che per primo aveva stretto un forte legame d’intesa col gigante svedese: Rafael Leao. Il giovane portoghese era subito stato individuato come partner perfetto proprio da Zlatan. Il 21 rossonero aveva preso Rafael sotto la sua ala, come un fratello maggiore e, con consigli e direttive cercava di far esprimere al meglio il suo talento. Il ventenne attaccante però si è dimostrato, finora, abbastanza discontinuo, abbinando giocata di pregevole fattura ad altre di tutt’altra natura. Lunedì sera partirà dalla panchina ma chi sà che il suo estro creativo non risulti decisivo a partita in corso.

Ascolta "Football Talk (The Podcast)" su Spreaker.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close