Serie A

Eriksen, i motivi dell’esclusione. E ora potrebbe già cambiare tutto

Eriksen è stato il colpo principale del mercato di gennaio per l’Inter. Nessun giocatore di quello spessore ha cambiato squadra in inverno. Tuttavia ci si aspettava probabilmente un impatto diverso, visto che le apparizioni in campo del centrocampista sono state davvero sporadiche. Conte infatti è stato costretto a schierarlo titolare in due occasioni viste le assenze di altri giocatori.

Nel big match con la Lazio ci si aspettava di vederlo titolare (così come nel derby e contro il Napoli in Coppa Italia). E invece il tecnico leccese lo ha fatto entrare solo per pochi minuti, a dimostrazione del fatto che al momento non viene visto al centro del progetto. I motivi, secondo la gazzetta dello Sport, sono essenzialmente due.

Eriksen, i motivi dell’esclusione

In primis ci sarebbe la questione legata alla condizione fisica. Pintus è al lavoro per far si che Eriksen trovi i giusti giri nel motore. Poi, ovviamente, la motivazione tattica. O si fa in modo che Eriksen si adatti a fare la mezzala, oppure dovrà cambiare volto la squadra, ed imparare a giocare con il trequartista. Tuttavia sembra che Conte sia più orientato verso la prima soluzione.

Il concetto infatti è chiaro: la squadra viene prima dei singoli. Ed è stato lo stesso Conte a ribadirlo nel post gara di domenica sera. L’Inter è arrivata li anche senza Eriksen, quindi un singolo uomo non può cambiare la squadra. Ora però lo scenario si appresta a cambiare. da qui alla prossima settimana ci saranno 3 gare. Dapprima il Ludogorets in Europa League, poi la Sampdoria e poi di nuovo i bulgari nel match di ritorno.

La competizione europea, scrive la rosea, potrebbe essere una buona occasione per Eriksen per giocare e accelerare il suo percorso di inserimento. Anche nel match contro la Sampdoria ci potrà essere più spazio rispetto alle ultime gare. Insomma nei prossimi giorni potrebbe esserci un’accelerata importante per quanto riguarda l’innesto del giocatore.

Ascolta "Football Talk (The Podcast)" su Spreaker.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close