Serie A

Inter Brozovic, anche per il croato una clausola che scotta

Inter Brozovic – Nel gennaio del 2018 Spalletti lo riprese per la giacca mentre stava salendo sull’aereo privato che lo avrebbe portato al Siviglia. Pochi mesi prima aveva “rotto” con San Siro. Era stato richiamato in panchina durante la partita con il Bologna dopo una prova opaca. Il croato non trovò di meglio che rispondere al brusio del Meazza con un applauso ironico e beffardo rivolto alla gente sugli spalti. Da lì a poche settimane il brutto anatroccolo si trasformò in un cigno luminoso. Merito di Spalletti, che arretrò la sua posizione in campo portandolo davanti alla difesa. Lì nacque un giocatore completamente nuovo. Un direttore d’orchestra in grado di dettare tempi, far ripartire l’azione, contrastare le folate avversarie e ogni tanto riuscire pure a pizzicare la rete con le incursioni non più frequenti come prima ma sempre lucide.

Inter Brozovic, una clausola che non piace

Un regista di livello assoluto, su cui si sono accentrate le attenzioni di molti top club. La situazione contrattuale di Brozovic è tranquilla, avendo rinnovato nell’ottobre del 2018 fino al 2022. Di certo l’ingaggio di circa 3 milioni di euro dovrà essere adeguato all’importanza del giocatore. E di sicuro la clausola rescissoria di 60 milioni non permette sonni tranquilli alla dirigenza nerazzurra. Il croato è diventato insostituibile con Spalletti, a maggior ragione con Antonio Conte che ne ha fatto il fulcro della sua manovra. Calciomercato.com sottolinea che l’Inter non ha fretta, anche perché in caso utilizzo della clausola sarebbe garantita una sostanziosa plusvalenza.
Ma non è questo l’indirizzo che il club nerazzurro intende perseguire. Marotta conosce bene la necessità di adeguare l’ingaggio di Brozovic ad importi consoni alla sua dimensione tecnica attuale. Con un vincolo preciso, quello di eliminare la clausola rescissoria per il futuro. L’Ad ha sempre ammesso di non gradire questo tipo di vincolo. Probabile dunque che la trattativa con l’entourage del croato sia pesantemente condizionata proprio da questo fattore.

Ascolta "Football Talk (The Podcast)" su Spreaker.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close