Serie A

Juventus Milan, ennesimo cambio: si va verso le ‘porte chiuse’!

Juventus Milan, Il caos generale che regna sulla lega calcio in questi giorni sembra non dover cessare affatto nei prossimi giorni. Le polemiche che hanno investito l’ultima giornata di Serie A tra rinvii e porte chiuse paiono protrarsi ancor per molto. Secondo quanto decretato dalla FIGC infatti , in accordo con il governo, domani si sarebbe dovuta disputare la semifinale di ritorno di Coppa Italia all’Allianz Stadium di Torino tra Juventus e Milan con alcune restrizioni. Gli enti organizzativi avevano decretato che la partita si sarebbe svolta a porte aperte ma non per i tifosi provenienti da Lombardia, Veneto,  Emilia Romagna e dalle province di Pesaro, Urbino e Savona.

Decisione questa che aveva alzato un enorme polverone mediatico intorno a sè. Subito infatti i tifosi del Milan si erano dichiarati in forte disaccordo con questa posizione, sfogando la propria ira sui social. Per i supporters rossoneri infatti la direzione presa dalla federazione era del tutto illogica, avendo previsto di giocare a porte chiuse solo due giorni prima Juventus Inter, partita poi rinviata. E’ l’evidente poi, secondo loro,  la  minor presenza dei tifosi del Milan in Piemonte rispetto a quelli che potrebbero arrivare dalla Lombardia o dal Veneto, molti facenti parte di gruppi organizzati, come la Curva Sud.

Juventus Milan, luci e molte ombre sulla nuova decisione

La confusione in cui è immersa la federazione  non accenna a placarsi e anzi, forse, rischia addirittura di incrementarsi ulteriormente secondo le indiscrezioni delle ultime ore. Come riportato infatti da La Stampa infatti la regione Piemonte sta pensando di estendere le ordinanze di emergenza, previste fino a mercoledì (giorno del match), a lunedì 9 marzo. In queste condizioni la partita, essendo ovviamente un evento sportivo, si disputerebbe a porte chiuse, senza nessuna restrizione territoriale. La proposta è stata inoltrata al governo che, entro fine giornata, darà il via libera o meno.

Appare chiaro come  questa situazione abbia tutt’altro a che vedere con la normalità e che dimostri che ci siano svariate falle nel processo amministrativo del nostro calcio. Sorgono, in effetti,alcune domande in merito a questi temi: Se Juventus-Milan si dovrebbe giocare a porte chiuse come mai Juventus-Inter, in programma solo due giorni prima, è stata rinviata? L’emergenza corona virus si è davvero placata così velocemente? Oppure ci sono altri interessi, più importanti, che non sono ancora venuti a galla?

Tanti quesiti simili a questi meriterebbero una risposta immediata, chiara e risolutrice nel rispetto di migliaia di tifosi che ogni giorno seguono questo sport, cosa che molte volte appare scontata.

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