Serie A, parla Gravina: “Non possiamo iniziare oltre la metà di agosto”

SERIE A – Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva ed ha parlato delle date che riguarderanno l’inizio della prossima stagione. Il campionato dovrà iniziare ad agosto per tanti motivi e le date, per quello attuale, non sono ipotizzabili.

La stagione attuale potrebbe essere sospesa perché si è in piena emergenza ed è impossibile fare calcoli. Un importante novità arriva inoltre sulla possibilità di ridurre gli stipendi ai calciatori. Gravina ha parlato molto chiaramente sugli scenari che si susseguiranno.

Serie A: interviene ancora Gravina

Avremo gli Europei e altri impegni delle nazionali e non possiamo pensare di cominciare il 2020-2021 oltre metà di agosto, quindi dobbiamo andare a ritroso e oltre metà luglio diventa complicato ipotizzare di arrivare con questo campionato. “Le date? Oggi possiamo elaborare qualunque scenario che poi potrebbe essere smentito dai fatti, ma abbiamo la certezza di cercare in tutti i modi di salvare il campionato attuale e senza compromettere il prossimo.

Taglio stipendi? Diverse iniziative sono state avviate, ci sono delle proposte e si sta cercando di trovare una mediazione tra le diverse posizioni. Noi non possiamo far finta che il calcio non stia subendo danni economici così come l’industria di tutto il Paese”

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