Serie A, assegnazione scudetto: la posizione della Juventus

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SERIE A – Continua il lavoro per portare a termine la stagione calcistica. L’emergenza coronavirus ha bloccato tutto lo sport nazionale e nelle nuove restrizioni che farà il Governo, ci sarà la sospensione degli allenamenti anche per gli atleti professionisti fino al 13 aprile.

E la serie A? Al momento ci sono varie ipotesi. La Uefa ha dichiarato che la priorità sono i campionati nazionali, poi ci sarà spazio per le coppe europee a luglio e agosto, sempre se l’emergenza sarà rientrata e si potrà giocare in sicurezza.

Serie A, le parole di Gravina

Il presidente della Federcalcio ha parlato della situazione della serie A. Gravina ha dichiarato che il campionato potrebbe riprendere il 20 maggio. Importante il suo commento sull’assegnazione dello scudetto, con la Juventus che non vuole l’assegnazione d’ufficio.

Queste le parole del presidente a Tmw Radio: “La priorità assoluta è la conclusione dei campionati. L’ipotesi è partire dal 20 di maggio o i primi di giugno, per finire a luglio. Si parla addirittura di agosto e settembre, io ho precisato che mi dispiacerebbe correre il rischio di compromettere un’altra stagione per salvare questa”.

Se non si riuscirà a concludere la stagione, dovrà essere risolta la questione scudetto, ma Gravina ha precisato: “Bisognerebbe decidere se assegnarlo o meno. Ma la Juventus non gradisce l’assegnazione d’ufficio. Gare in campo neutro? Non è una buona soluzione, ma è una idea, su cui stiamo lavorando. Stiamo cercando di individuare quattro o cinque destinazioni”.

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