Serie A

Serie A, Gravina propone: non si giocherà nelle zone più colpite

SERIE A – Il campionato riprenderà ma non si svolgerà nelle città maggiormente colpite dall’emergenza epidemiologica Covid-19. E’ la nuova proposta del presidente della FIGC tramite i microfoni della Repubblica.

Gabriele Gravina ribadisce l’importanza di terminare la stagione 2019-2020 e garantisce che esistono le condizioni, anche tempistiche, per iniziare la prossima nel migliore dei modi. La FIFA , inoltre, ha tracciato la linea ed ha escluso l’inizio della prossima stagione senza terminare quella in corso.

Serie A: la proposta di Gravina

Il campionato va portato a termine. C’è tempo. La stagione riprenderà, non si ancora quando e come ma riprenderà. La Fifa ha tracciato la via: non comincerà la nuova stagione senza aver concluso prima questa.

Se ci faranno giocare a inizio giugno, abbiamo le date utili per terminare a fine luglio. A seguire, le coppe. Se invece dovremo ripartire a settembre, chiuderemo a novembre. Per ritornare in campo a gennaio. Sì, sarà molto difficile giocare a Bergamo alla ripresa, così come a Milano, Brescia e Cremona. Un campionato sotto il Rubicone, senza partite al nord, è una possibilità”

 

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