Serie A

Coronavirus, Bergomi: “Pensavo fosse influenza, l’ho sottovalutato”

CORONAVIRUS – Giuseppe Bergomi ha confermato di essere risultato positivo ai test sierologici. L’ex difensore, adesso completamente guarito, ha raccontato la sua esperienza durante una diretta Instagram con il presentatore Giacomo Ciccio Valenti.

L’opinionista di Sky Sport ne ha approfittato anche per spiegare i sintomi che si sono manifestati in quei 20-25 giorni ed ha ammesso di non essersi comportato in maniera intelligente.

Coronavirus: il racconto di Bergomi

“Ho fatto un test sierologico, sono risultato positivo all’ICG e negativo all’IGM. A inizio marzo sono stato male, ho avuto problemi all’olfatto e alla schiena, ma non ai polmoni. Adesso la fortuna vuole che io abbia gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta. Ma se dovessi prenderlo di nuovo, lo prenderei in forma leggera. Non ho avuto paura. Però sentivo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette.

Credevo fosse un’influenza, invece sono risultato positivo. I miei amici mi prendevano in giro e mi dicevano che ci stavo pensando troppo, ma io non stavo bene, avevo sempre dolori, ero fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi. Poi dicevano che era meglio non prendere anti-infiammatori. Dopo un po’ il dolore è andato via, ma il tutto è durato 20-25 giorni. Ora sto alla grande, ho ripreso a correre. Ho fatto solamente il test sierologico, ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo 30 giorni dovrei essere a posto. Secondo me l’ho sottovalutata prima, sono stato troppo a contatto con la gente”.

 

 

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