Bundesliga, frasi razziste: “Troppi neri, sembra la Coppa D’Africa”

BUNDESLIGA – Finisce male la storia tra il Mainz ed un ex socio che ha creato molte polemiche dopo aver dichiarato frasi contro i calciatori di colore presenti in rosa. Il fatto sarebbe accaduto dopo che il calciatore, Pierre Kunde, ha esultato in ginocchio per ricordare George Floyd.

Il gesto del ventiquattrenne non è piaciuto all’ex membro tedesco che ha deciso di abbandonare perché in rosa è troppo elevato il numero dei calciatori di colore.Nei commenti avrebbe inoltre aggiunto che ai ai tedeschi non viene concessa la libertà di poter esprimere il proprio valore.

Bundesliga: razzismo nel Magonza

“Non sono più in grado in grado di identificarmi con questo club da mesi! Ora ho l’impressione di essere nella Coppa d’Africa invece che nella Bundesliga tedesca. So cosa pensate, ma no, non sono affatto razzista, lo rifiuto. Solo ciò che è troppo è troppo. Ma se nove (!!!) giocatori dalla pelle scura sono apparsi nella formazione iniziale per settimane e ai talenti tedeschi non è stata data la possibilità di dimostrare il loro valore, allora questo non è più il mio club che ho amato negli anni”

Il razzismo inizia dove si esprimono pensieri razzisti – risponde il Mainz- non solo quando qualcuno si definisce razzista, cosa che peraltro accade raramente. Per questo motivo, siamo piuttosto contenti della tua risoluzione, perché il tuo ragionamento rivela che non hai i valori che caratterizzano la nostra associazione”.

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