Serie A

Snejder, confessione incredibile: “La vodka mia migliore amica, non camminavo nemmeno”

Wesley Sneijder confessa la sua vita ricca di eccessi quando vestiva la maglia del Real Madrid. Un’avventura molto problematica prima del passaggio all’Inter, squadra con la quale ha poi vinto il famoso Triplete.

Tramite un’intervista ai microfoni di Italpress, l’ex trequartista ha confessato la sua dipendenza dall’alcool. Parole che anticipano anche ciò che è stato spiegato nella sua autobiografia.

Sneijder: incredibile rivelazione

Sono rimasto solo e vedevo il piccolo Jessey davvero poco. Potevo solo stare da solo. A proposito, perche’ restare soli quando hai abbastanza amici con cui passare il tempo libero? Non mi sono reso conto che la bottiglia di vodka era diventata la mia migliore amica. Fisicamente, non me ne accorgevo nemmeno. Il giorno dopo mi svegliavo come se nulla fosse accaduto.

Ho continuato a giocare, ma meno bene e nettamente meno concentrato. Il mio atteggiamento non era degno del Real Madrid. Ho mentito a me stesso che stava andando bene e mi sono aggrappato alla mia intelligenza calcistica. Sono affondato fisicamente. Camminavo di meno, lo nascondevo molto con la mia tecnica. Pensavo anche che nessuno se ne accorgesse”

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