Serie A

Coroanvirus, Vucinic: “Anche io positivo, mi è rimasto un segno nei polmoni”

CORONAVIRUS – Mirko Vucinic ha raccontato la sua esperienza dopo essere risultato positivo al tampone. L’ex centravanti della Roma ha dichiarato di essere stato anche ricoverato in ospedale per tre giorni.

Per quanto riguarda la sua vita professionale, ha anticipato di voler intraprendere la carriera da allenatore, Inoltre, a suo avviso, la squadra giallorossa ha bisogno di una guida ricca e ambiziosa.

Coronavirus: l’ammissione di Vucinis

“Ero in Montenegro, a Podgorica, ho sentito un po’ di alterazione: avevo la febbre a 38,2. Niente di che. Nei giorni successivi la temperatura è calata, per cui ero abbastanza tranquillo ma visto il periodo ho preferito fare il tampone: era positivo. Mi sembrava tutto strano: non avevo sintomi così gravi, eppure mi hanno ricoverato in ospedale nel reparto Covid. Tre giorni. E quando mi hanno dimesso ho cominciato la quarantena. Dopo altri 12 giorni mi hanno fatto di nuovo il tampone ed era negativo. Il virus se ne era andato, così come era venuto. Misteriosamente. Mi è rimasto solo un segno nei polmoni evidenziato dalla Tac.

Roma? pero che arrivi presto una proprietà ricca che possa riportare la squadra in alto, dove merita di stare. I tifosi sono molto appassionati, vanno premiati”.

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